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Ustioni come curarle?

Ustione, scottatura e bruciatura sono tre termini usati per indicare i danni alla pelle causati dal calore. Oggi approfondiamo il tema delle ustioni come curarle?

Le ustioni sono degli eventi accidentali che determinano un danno più o meno grave a seconda dell’estensione ed entità dell’impatto sulla pelle. Vediamo quindi ustioni come curarle?

Tecnicamente si parla di:

  • Ustione, quando la lesione è provocata da calore secco (ferro da stiro o fuoco)
  • Scottatura, quando è dovuta ad una fonte umida come acqua calda o vapore.

Le ustioni possono essere molto dolorose e causare arrossamento, spellaura della pelle, vescicole, gonfiore. L’entità del dolore non è sempre correlata alla gravità della bruciatura, addirittura un’ustione molto grave può essere relativamente poco sintomatica.

Un’ustione di secondo grado, caratterizzata cioè dalla presenza di vescicole, guarisce in una settimana o poco più, mentre quelle di primo grado si risolvono anche più rapidamente, ma devono essere protette all’esposizione al sole.

Ustioni più gravi richiedono attenzione medica e maggior tempo per guarire.

Ustioni come curarle: i 4 stadi

Esistono quattro tipi di ustione, che tendenzialmente si differenziano in base all’aspetto e ai sintomi.

1.    Ustione epidermica superficiale (I grado), in cui il danno riguarda l’epidermide; la pelle può essere rossa, leggermente gonfia e dolente, ma senza vescicole o bolle. Se viene coinvolto anche parte del derma la pelle appare rosa pallido e dolente, talvolta con presenza di vescicole

2.    Ustione dermica profonda o di spessore parziale (II grado), in cui il danno riguarda epidermide e derma: quest’ustione rende la pelle rossa e maculata. La pelle può essere asciutta o umida, ma diventa gonfia e bollosa. Il dolore può essere o meno presente.

3.    Ustione a tutto spessore (III grado), in cui sono danneggiati tutti e tre gli strati della pelle (epidermide, derma e sottocute); la pelle è frequentemente consumata dalla bruciatura e il tessuto sottostante può apparire pallido o annerito, mentre la pelle rimanente è secca e bianca, marrone o nera senza vescicole. In questo caso può essere necessario effettuare interventi di chirurgia plastica ricostruttiva

4.    Ustione di IV grado, che comporta lesioni ai tessuti più profondi, come muscoli o ossa. Questo tipo di ustione è estremamente grave e può comportare la perdita di arti fino ad esito infausto.

Rimedi efficaci per ovviare alle ustioni

Qualunque ustione o scottatura deve essere trattata il prima possibile. La tempestività del primo soccorso limiterà il danno alla pelle.

ustioni come curarle

Ustioni solari

In caso di ustioni solari, seguire i seguenti consigli:

1.    Se si osservano segni di ustione da sole, come pelle calda, rossa e dolente, spostarsi all’ombra o possibilmente in ambienti chiusi.

2.    Fare un bagno o una doccia freddi per raffreddare l’area bruciata dal sole.

3.    Applicare un doposole sull’area interessata per umidificarla, raffreddarla e arrecare sollievo. Non usare prodotti grassi o oleosi.

4.    Mantenersi idratati bevendo acqua.

5.    Sorvegliare l’insorgenza di segni di spossatezza o di colpo di calore, condizione in cui la temperatura corporea sale a 37-40°C o anche oltre. I sintomi sono: vertigini, polso accelerato, vomito.

Se un soggetto spossato viene prontamente spostato in un ambiente fresco, idratato con i vestiti allentati, dovrebbe cominciare a sentirsi meglio entro una mezz’ora. In caso contrario potrebbe andare incontro a un colpo di calore, un’emergenza medica che richiede l’intervento tempestivo del 118.

Bruciature e scottature lievi

In questo caso il primo passo è raffreddare l’ustione tenendo l’area interessata sotto acqua corrente fresca per circa 10 minuti o finchè non cessa il dolore. Non usate mai ghiaccio, che potrebbe causare danni ulteriori.

Se la parte ustionata è coperta da vestiti, occorre immediatamente rimuoverli aiutandosi con l’acqua; non rimuovere quelli eventualmente attaccati alla pelle.

Non rompere le vescicole, più piccole dell’unghia del mignolo. Se dovessero rompersi, pulire delicatamente l’area con sapone delicato e acqua, disinfettare e applicare un unguento antisettico coprendo con una garza. Applicare un idratante o una lozione o gel per scottature

Che l’ustione sia stata lieve o grave, una volta guarita usare filtri solari e idratanti con regolarità.

Come intervenire in caso di vera e propria ustione

Per prima cosa, chiamare il 118. Nel frattempo, interrompere subito il processo di ustione: allontanate il soggetto da un’area, spegnete le fiamme con acqua o soffocarle con un tessuto. Non esporre sé stessi al rischio di bruciarsi.

Procedere a rimuovere indumenti o gioielli dall’area di pelle bruciata, compresi pannolini nel caso di bebè, ma non tentare di togliere qualunque cosa risulti attaccata alla pelle bruciata, perché ciò potrebbe peggiorare il quadro. Non appena possibile, raffreddare l’ustione con acqua corrente fresca o tiepida per 20 minuti. Non usare mai ghiaccio, acqua ghiacciata o sostanze cremose o grasse come il burro.

Tenere l’ustionato al caldo, usando una coperta o strati di vestiti, ma evitarne il contatto con l’area ustionata. Tenere al caldo aiuterà a prevenire l’ipotermia, che è un rischio. Coprire l’ustione con una pellicola adesiva.

In caso di ustione del viso o degli occhi va assunta una posizione seduta il più verticale possibile. Occorre evitare al massimo la posizione sdraiata che accentuerebbe il gonfiore.

Ustioni elettriche

Le ustioni elettriche possono sembrare lievi, ma sono in realtà molto serie. Chiunque abbia subito un’ustione elettrica dovrebbe recarsi tempestivamente in pronto soccorso.

Se le lesioni originano da una fonte di basso voltaggio (fino a 240 volt), come quello della rete domestica, assicurarsi di spegnere l’alimentazione o allontanare il soggetto dalla fonte elettrica tramite un materiale non conduttivo, per esempio il legno.

Non avvicinarsi a una persona connessa a un fonte di alto voltaggio (1000 volt o più).

Categorized: Estetica Corpo