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Mini lifting: tecnica soft per un risultato molto naturale

Il mini lifting è una tecnica ormai diffusa da qualche anno che riduce al minimo gli inconvenienti di una procedura di lifting facciale. Scopriamola insieme

Il lifting facciale comporta, come sappiamo, alcuni inconvenienti estetici abbastanza sgradevoli: la tensione cutanea notevolmente migliorata che si verifica dopo questa procedura, infatti, può comportare che tutta l’area delle sopracciglia e degli occhi rimanga “sollevata” fino a quando la procedura non si stabilizza completamente.

Un processo che può richiedere fino a un anno per completarsi e stabilizzarsi. È per tale ragione che spesso alcune persone ritardano il loro primo lifting fino a quando i segni visibili dell’invecchiamento sul proprio viso diventano estremi. Ma cosa accadrebbe se ci fosse un’opzione più semplice, rapida nel guarire e dal risultato meno artificioso? Una che comporti tempi di guarigione più rapidi e sia altrettanto efficace?

Ebbene grazie all’introduzione del cosiddetto “mini lifting“, oggi finalmente esiste tale possibilità. Un mini lifting offre molti degli stessi benefici anti-età di un lifting completo, senza richiedere incisioni estese.

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Ecco tutto ciò che dovete sapere su questa comoda e poco invasiva procedura chirurgica.

Mini lifting differenze con lifting viso completo

Un lifting viso completo di solito mira a incidere su più parti del viso del paziente. Oltre a sollevare e stringere la mascella e l’area centrale del viso, i lifting completi in genere sollevano anche le sopracciglia, le palpebre e il collo.

Tutto ciò continua ad essere necessario nella maggior parte dei pazienti di età superiore ai 60 anni, ma alcuni di questi passaggi potrebbero non essere essenziali per i pazienti più giovani.

Ecco perché è stata creata la nuova tecnica del mini lifting: in questo tipo di intervento, la lunghezza dell’incisione praticata è molto ridotta, riducendo al minimo i tempi di guarigione e riducendo il rischio di complicazioni.

Anziché praticare un’incisione che si estende verso il basso dalle tempie attorno alle orecchie, il chirurgo eseguirà una breve incisione attorno alla parte posteriore del lobo dell’orecchio. Per questo motivo, un mini lifting viene anche definito un “lifting dalla cicatrice corta”.

Poiché durante un mini lifting viene utilizzata solo una piccola incisione, questa operazione può spesso essere eseguita come procedura ambulatoriale. Allo stesso modo, la maggior parte dei pazienti guarisce entro circa una settimana, a differenza del tempo di guarigione iniziale di due o tre settimane richiesto per un lifting completo. Gonfiore, arrossamento e lividi sono anche molto meno evidenti dopo un mini lifting.

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Piuttosto che rassodare l’intera area del viso e del collo, un mini lifting mira in modo specifico alle parti del viso che inizialmente sono più colpite dall’invecchiamento:

  1. l’area della mascella
  2. quella della guancia
  3. le pieghe naso-labiali.

Dopo questo intervento, la mascella del paziente non apparirà più invecchiata dal rilassamento cutaneo, gli angoli della bocca verranno sollevati e le guance non appariranno più “cadenti”.

Inoltre, le rughe del sorriso e altre rughe saranno attenuate. Sebbene questi cambiamenti possano ovviamente fare una grande differenza nell’età del paziente, altrimenti non cambieranno drasticamente le sue proporzioni facciali.

Mini lifting: per chi è indicato?

Come accennato in precedenza, i mini lifting sono spesso perfetti per i pazienti di età inferiore ai 60 anni.

Se non avete borse o gonfiori significativi sotto gli occhi, non avete le palpebre cadenti o la pelle flaccida sul collo, probabilmente siete candidati ideale per un mini lifting.

Allo stesso modo, a volte le persone più giovani (cioè le persone sui 30 anni) che hanno perso una quantità significativa di peso traggono vantaggio da un mini lifting. Un mini lifting rimuoverà la pelle flaccida che risulta dall’aver trasportato il grasso in eccesso sulle guance per un certo numero di anni.

Oltre a soddisfare i criteri di cui sopra, occorre essere in buona salute generale (e non fumatore) per sottoporsi a un mini lifting. Sebbene infatti il mini lifting non sia una procedura particolarmente intensiva, è comunque una forma di chirurgia invasiva. Pertanto, le condizioni di salute comuni come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari sono ancora motivo di preoccupazione.

In questi casi la cosa migliore da fare è prenotare una visita preliminare con il vostro chirurgo di fiducia.

Consideratemi a vostra disposizione per fugare ogni dubbio o perplessità su questa tecnica chirurgica davvero molto interessante!