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Malaroplastica, la tecnica chirurgica per rimodellare gli zigomi

La malaroplastica è un particolare tipo di intervento di chirurgia plastica con cui è possibile aumentare o ridurre il volume degli zigomi

Oggi torno a parlarvi di chirurgia del viso, dato che sotto le feste sono sempre di più i pazienti che desiderano migliorare la propria immagine. La malaroplastica in particolare si occupa della parte del viso che più di ogni altra consente di dare armoniosità ed espressività al volto: gli zigomi.

Grazie a questa tecnica è possibile:

  • aumentare gli zigomi: per ripristinare i volumi del volto e ricreare contorni più giovanili
  • ridurre gli zigomi: in un volto eccessivamente marcato.

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Malaroplastica per aumentare gli zigomi

Se il risultato desiderato è quello di migliorare l’ovale del viso, la tecnica ideale andrà ad aumentare gli zigomi per dare un aspetto più giovane al volto. Questa tecnica può prevedere sia l’utilizzo di impianti facciali, sia l’uso del grasso cutaneo. Vediamoli singolarmente.

Malaroplastica con impianto facciale

Gli impianti facciali hanno come scopo quello di aumentare la proiezione dello zigomo aggiungendo volume in specifiche zone del corpo. Si tratta di un intervento piuttosto invasivo, che richiede tempi di ripresa post operatoria piuttosto importanti. In seguito all’operazione, vengono applicati dei bendaggi in modo da mantenere gli impianti perfettamente all’interno del sito chirurgico.

Occorre seguire scrupolosamente le indicazioni del medico con riguardo a:

  • igiene della parte trattata
  • terapia farmacologica domiciliare
Decorso post operatorio

E’ assolutamente normale notare un importante gonfiore e tumefazione del volto dopo un intervento di malaroplastica con impianto facciale. Il gonfiore può durare anche diversi mesi e per poter apprezzare risultati finali è necessario attendere che scompaia del tutto; a questo proposito, il consiglio è sempre quello di seguire scrupolosamente i consigli del chirurgo per minimizzare gli effetti collaterali e migliorare il processo di guarigione.

Ma quali sono gli effetti secondari più comuni dopo un intervento di malaroplastica con impianto facciale?

  • gonfiore localizzato
  • depigmentazione cutanea
  • intorpidimento della zona trattata
  • dolore
  • limitazione momentanea dei movimenti facciali

La prima visita è davvero essenziale per valutare lo stato generale di salute del paziente, discutere dei vantaggi e degli svantaggi dell’intervento e stabilire insieme i probabili esiti della chirurgia, per capire se l’intervento sia o meno realmente adatto a quel particolare paziente.

Malaroplastica con innesto di grasso

La seconda tecnica chirurgica utilizzata per rimpolpare la zona degli zigomi prevede l’utilizzo di grasso della persona prelevato da un’altra parte del corpo ed iniettato nel sito chirurgico per dare maggiore pienezza alle guance.

Questo tipo di tecnica consente minori effetti collaterali, ma è possibile che sia necessario ripetere l’innesto una seconda volta per dare l’effetto desiderato.

Malaroplastica con filler

Per rimpolpare degli zigomi che hanno perso turgore a causa dell’età è anche possibile ricorrere al filler viso

In questo caso, come sappiamo, il trattamento non è chirurgico, ma estetico e non è definitivo: tende a “scaricarsi” con il trascorrere del tempo.

Malaroplastica per ridurre gli zigomi

Come abbiamo visto, vi può essere la necessità al contrario di ridurre il volume degli zigomi nell’ipotesi in cui siano particolarmente marcati.

In questo caso, il chirurgo eseguirà una osteotomia attraverso una incisione all’interno del cavo orale, così da minimizzare il post operatorio e rendere le cicatrici praticamente invisibili.