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Cambiare le dimensioni delle protesi mammarie, si può fare?

Spesso molte pazienti mi chiedono se sia possibile cambiare le dimensioni delle protesi mammarie. In questo articolo affrontiamo insieme la questione

In seguito ad un intervento di mastoplastica additiva può capitare che si cambi idea e che il paziente chieda se sia possibile cambiare le dimensioni delle protesi mammarie.

Esistono infatti una serie di tecniche chirurgiche per aiutare a perfezionare i risultati e ottenere la dimensione, la forma e il contorno del seno che la donna desidera. E’ infatti possibile che per diversi motivi, principalmente a causa del cambiamento dei gusti, degli stili di vita e, occasionalmente, per problemi medici o estetici, si desideri un cambiamento delle dimensioni delle protesi già impiantate.

Vi sono una varietà di opzioni di revisione del seno per aumentare o diminuire le dimensioni dell’impianto, il tutto mantenendo la massima qualità dei materiali e garantendo un recupero sicuro e minimo. L’approccio migliore infatti consiste nella creazione di una procedura chirurgica specifica per quella paziente, unica nel suo genere, adatta alla sua anatomia e ai suoi obiettivi unici.

Cambiare le dimensioni delle protesi mammarie per raggiungere il seno dei propri sogni

Il modo in cui una donna vive il proprio seno può permeare la sua sicurezza. Avere un seno che piace assolutamente aumenta l’ autostima.

La maggior parte delle mie pazienti che ha effettuato una chirurgia del seno alcuni anni fa o in un momento particolare della propria vita, e desidera modificare nuovamente il proprio aspetto, viene da me per sentirsi di nuovo meravigliosamente nel proprio corpo.

Grazie ai moderni progressi della medicina, è possibile cambiare le dimensioni e la tipologia di protesi. Tutte le donne che abbiano notato cambiamenti indesiderati dovuti al tempo, all’età o a complicazioni impreviste, infatti, possono approcciarsi ad una revisione del seno, che offre la possibilità di ringiovanire e ripristinare il seno come preferiscono.

Questa procedura si rivolge in modo efficace al seno che si è avvicinato allo sterno, inclinato verso le ascelle o “sotto le braccia” che pende più in basso di quanto si vorrebbe.

Allo stesso modo, per chi abbia iniziato a vivere uno stile di vita più in forma e fisicamente attivo, l’aumento iniziale potrebbe non avere più senso. Molte delle mie pazienti, ad esempio, lamentano mal di schiena, soprattutto durante la corsa. Fortunatamente, ridimensionando un po’ la protesi, si può ugualmente beneficiare di un contorno del seno femminile ed elastico riducendo al contempo il peso non necessario sulla colonna vertebrale.

Fissa una consulenza oggi

Se pensi che sia giunto il momento di cambiare la dimensione dell’impianto, il passo successivo è programmare una consulenza presso il mio studio. Dopo una visita iniziale, infatti, andremo a discutere tutte le opzioni disponibili e valutare la tua storia medica e l’anatomia prima di costruire il piano di trattamento.

Decidere di sottoporsi alla revisione dell’impianto è una grande scelta e sono qui per aiutarti a fornire tutte le informazioni, il supporto e le competenze necessarie per garantirvi sicurezza e comfort.