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Biorivitalizzazione: il trattamento post estate a cui non puoi rinunciare

Trattamenti per una pelle perfetta nonostante i danni solari? Scopriamo la biorivitalizzazione

 

Settembre è ormai alle porte e le vacanze per alcuni sono quasi giunte al termine: è il momento di fare i conti con i danni causati dal sole alla nostra pelle. Spesso una prevenzione non troppo accurata con creme solari porta a sviluppare macchie solari e altri inestetismi della pelle.

Prendersi cura della propria pelle, perfetta o con imperfezioni che sia, dopo un’estate al mare è importante e per farlo la medicina estetica offre molteplici trattamenti. Tra quelli più richiesti negli ultimi anni troviamo la biorivitalizzazione.

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Biorivitalizzazione: procedimento per una pelle perfetta

La biorivitalizzazione o biostimolazione è un trattamento anti-age che favorisce l’idratazione e la rigenerazione della pelle del viso, donandogli una nuova freschezza e tonicità. La procedura, eseguita in ambulatorio, prevede l’infiltrazione sottocutanea di sostanze biocompatibili, come l’acido ialuronico, che stimolano la rigenerazione del tessuto cutaneo ripristinando la condizione fisiologica dell’epidermide, rendendola più tonica, compatta e idratata.

Per quanto riguarda il viso, in particolare, si effettuano iniezioni a livello delle zone perioculare, perilabiale e nell’area di zigomi e fronte, con la tecnica a piccoli pomfi. Inoltre è utilizzabile anche su collo e decolleté, altre due zone molto influenzate dai danni dei raggi solari.

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Quanto dura un trattamento di biorivitalizzazione?

Il trattamento di biorivitalizzazione va ripetuto periodicamente, eseguendo almeno un paio di cicli all’anno, anche se la frequenza varia a seconda della persona. Il tutto dipende dall’acido ialuronico utilizzato, una sostanza endogena che viene degradata dal nostro organismo. Il fatto di non produrre risultati permanenti è comunque un vantaggio, perché così si può agire su un viso che si modifica nel corso degli anni.

I periodi più indicati per una biorivitalizzazione solitamente sono le mezze stagioni, quindi autunno o primavera. Parlando dei danni estivi è sicuramente indicato l’inizio del trattamento verso ottobre inoltrato, in modo da rimuovere completamente l’abbronzatura per avere una diagnosi pre-operatoria più accurata prima di cominciare il trattamento.

 

Ci sono effetti collaterali della biorivitalizzazione?

La biorivitalizzazione non richiede alcun tipo di anestesia, è indolore (al massimo arreca un fastidio), assolutamente tollerata, perché l’acido ialuronico iniettato è biocompatibile con il nostro organismo, ed è sicura ed efficace. Poiché l’acido ialuronico viene riassorbito dall’organismo con il passare del tempo, non ci possono essere problemi di danneggiamento estetico permanente.

Essa è controindicata solo in presenza di accertata o presunta allergia e, soprattutto, di malattie reumatologiche, poiché ci potrebbe essere una sensibilizzazione all’acido ialuronico.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, si possono verificare delle piccole ecchimosi come conseguenza della rottura di sottili capillari durante l’iniezione. In ogni caso, si tratterebbe di piccoli lividi transitori che spariscono spontaneamente nell’arco di pochissimi giorni.